Introduzione iso

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  • 1. BREVE INTRODUZIONEALLA ISORelatore: Dott. Luca Carollo28/02/13 Dott. Luca Carollo 1

2. .... cosa significa ISO?Il termine "ISO" non un acronimo . Il termine "ISO" derivainvece dal greco (pronuncia: isos), il cui significato staper "uguale". La scelta di un termine di origine greca anzich di unacronimo era dettata dalla ricerca di unabbreviazione che avessecarattere di universalit (lacronimo invece solitamente legato allalingua rispetto alla quale viene usato).LOrganizzazione internazionale per la normazione(International Organization for Standardization in inglese, Organisationinternationale de normalisation in francese), abbreviazione ISO, la piimportante organizzazione a livello mondiale per la definizione di normetecniche. Fondata il 23 febbraio 1947, ha il suo quartier generale aGinevra in Svizzera.Membri dellISO sono gli organismi nazionali di standardizzazione di 162Paesi del mondo. In Italia le norme ISO vengono recepite, armonizzate ediffuse dallUNI, il membro che partecipa in rappresentanza dellItaliaallattivit normativa dellISO.28/02/13 Dott. Luca Carollo 2 3. .... nascita di una ISOFase di proposta: Proposta presentata da Membri ISO, Segretariati TC o SC,Organismi internazionali, Comitato di coordinamento tecnico (TMB), SegretarioGenerale ISOFase di elaborazione: Inserimento nel programma di lavoro di un comitato tecnicocompetente, assegnazione a un WG / istituzione di un nuovo working group con Invio diesperti da parte di organismi nazionali di normazione, formulazione del campodapplicazioneFase di comitato: il gruppo di lavoro elabora una bozza, ci sono tre mesi ditempo per la presentazione di commenti da parte degli organismi nazionali dinormazione rappresentati nel comitato tecnico, con lelaborazione di una Bozza dinorma internazionaleFase dinchiesta: Inchiesta pubblica presso tutti i membri ISO, pubblicazionenazionale come bozza (per es. DIN ISO), commenti nazionali dei gruppi interessati,presa in esame delle obiezioni, decisione circa voto e commenti. Votazione ed eventualeinserimento dei commenti pervenuti.Fase di approvazione: La bozza finale di norma internazionale viene presentata evotataFase di pubblicazione: La norma viene pubblicata come ISO in inglese e francese(una versione modificata pu essere recepita come norma puramente nazionale)Recepimento volontario DIN ISO28/02/13 Dott. Luca Carollo 3 4. .... esempi di standard ISO1 temperatura di riferimento per le misurazioni geometricheISO 16 frequenza di riferimento per le note musicaliISO 31 quantit e unit di misuraISO 216 dimensioni dei fogli di carta di tipo Ax e BxISO 2108 standard internazionale di numerazione dei libri (codice ISBN)ISO 2409 Pitture e vernici - Collaudo a graffi incrociatiISO 2451 Noci di cocco - specifiche dei requisiti per le noci di coccoISO 9001 gestione della qualitISO 9069 strumenti di supporto allSGML -- SGML Document Interchange Format (SDIF)ISO/IEC 9075 SQLISO/IEC 9126 - Standard di qualit softwareISO 9362 Codice di Identificazione Bancaria o sistema BICISO/IEC 9579 accesso remoto a database per SQLISO 9660 filesystem per CD-ROMISO/IEC 9899 linguaggio di programmazione CISO/IEC 17025 Sistema di gestione qualit dei laboratori di prova e taraturaISO 17799 Informatica: Codice di condotta per la gestione della sicurezza delinformazioneISO 18000 RFID: Parte 1, generale; parti 2-7, specifiche per le varie bande di frequenza[1][2]ISO/IEC 23270:2003 linguaggio di programmazione C#ISO/IEC 27001 sulla sicurezza delle informazioni28/02/13Dott. Luca Carollo 4 5. AZIENDE CERTIFICATE IN ITALIAUNI EN Aziende Certificate al 01-10-ISO2012 UNI EN 9100 9110 EN 9120 CEI EN ISO 13485 3834 9001UNI EN UNI UNI UNI EN ISOAVSQ MIA UNI EN ISO 14001 UNI CEI ISO/IEC 270BS OHSAS 18001 ISO/IEC 200 29 Totale84760 111 24137011002 819158546 2773 211 2 Abruzzo 2397 4- - 2248 -2304304 1472- Basilicata 1018 1- -7 6 -964 151 61 5- Calabria 2328- - - 2228 -2260182 59 5- Campania 7673 59 1 3 9773 -7403833 22110 1 ESTERO 4318 45 - 4 7432 -4023628 26153 - Emilia-Romagna 7151 18 - 1 182 118-6859815 36018 1Friuli-VeneziaGiulia2014 4- - 2739 -1913233 1045- Lazio8190 29 7 3 128 49 -7948607 33651 1Liguria 2096 6- 3 3223 -1906356 12815 2Lombardia16263 55 1 7 360 1531 15808137957942 1Marche2271 31 - 3469 -2171296 1294-28/02/13Dott. Luca Carollo5 6. AZIENDE CERTIFICATE IN ITALIAUNIUNI UNI CEIISO/IE UNIUNIUNICEI EN ENAVSUNI UNI EN BS ISO/IE CAziende Certificate alEN EN ENISO ISO QEN ISO ISOOHSAS C 20000- 01-10-20129100 9110 9120134853834 MIA9001 140011800127001 18476 Totale0 291 11 2413701100281915 8546 2773 211 2 Molise521--- 2 4 - 487 84 43 1-Piemonte6387 44137663 1 6130 768264141 Prov. Aut.Bolzano511--- 5 5 - 493 43 28 -- Prov. Aut.Trento11251-- 513 - 1067 132 40 2- Puglia 4186 28--4284 - 3987 522141 91Sardegna1640---2012 - 1574 176 71 2- Sicilia55093--7461 - 5301 487130 61Toscana 5150 10119042 - 4908 614271 91Umbria1737 12--2046 - 1638 222116 21Valle dAosta217--- 2 - - 193 44 12 1- Veneto 9148 10-- 143147- 8872 83835524128/02/13Dott. Luca Carollo 6 7. Le norme ISO 9000 e i SGQ ISO 9005 :2005 definisce il Vocabolario e fissa i principi ISO 9004 :2000 una guida per lo sviluppo del miglioramento del SGQ Il 2-11-2009, lISO ha pubblicato la nuova ISO 9004:2009 Quality management systems - Guidelines for sustainable growth. ISO 9001 :2008 Si applica esclusivamente ai rapporti con il cliente ed norma di certificazione del SGQ La ISO 19011:2003 Definisce le regole per la certificazione degli SGQ28/02/13Dott. Luca Carollo7 8. Relazione tra 9001 e 9004Entrambe relative al SGQ progettate per esserecomplementari, ma anche per essere utilizzateseparatamente.La ISO 9001 specifica i requisiti di un SGQ da usareallinterno di un organizzazione, sia per lacertificazione che per scopi contrattuali. Focus sullaefficacia del SGQ nel soddisfare i requisiti del cliente.La ISO 9004:2000 fornisce un orientamento piampio, con particolare riguardo al miglioramentocontinuo delle prestazioni dellorganizzazione e delsoddisfacimento delle aspettative delle partiinteressate. E stata pubblicata la nuova ISO9004:2009 Quality management systems - Guidelinesfor sustainable growth.28/02/13 Dott. Luca Carollo 8 9. .. da ISO 9001:2008Efficaciagrado di realizzazione delle attivit pianificate e di conseguimento deirisultati pianificati28/02/13Dott. Luca Carollo 9 10. .. da ISO 9001:2008Efficienza rapporto tra i risultati ottenuti e le risorse utilizzate per ottenerli28/02/13Dott. Luca Carollo 10 11. CHE COSA E LA QUALITA?28/02/13Dott. Luca Carollo 11 12. .. da dizionario1 Propriet caratteristica di qualcuno o di qualcosa; attributo: la parola una q. delluomo; la bellezza una q. fisica|| In qualit di, con il grado di, con lincarico di: lo hanno assunto in q. di dirigente|| Qualit negative, difetti, vizi2 Caratteristica distintiva di una persona o di una cosa, suscettibile di giudizio o di valutazione, spec.riguardo al grado di perfezione, di capacit, di utilit: una stoffa di ottima q.; la q. scadente di un lavoro;guardare pi alla q. che alla quantit delle cose; non ha le q. necessarie per fare il commerciante|| Pregio, merito: molto stimato per le sue q.; una ragazza piena di q.; la q. del suo lavoro evidente|| Controllo di qualit, indagine statistica volta a controllare e assicurare la conformit dei prodotti almodello stabilito|| Di prima qualit, ottimo|| Di qualit, buono, ottimo: prodotto di q.|| Qualit totale, filosofia aziendale basata sullattenzione allaspetto qualitativo dellattivit dellazienda intutte le sue componenti, tendente a elaborare particolari strategie di organizzazione e di produzione,affinch la qualit interna si rifletta sulla qualit del prodotto|| Qualit della vita, complesso dei fattori che determinano condizioni di vita di benessere complessivo,considerato in relazione allambiente, al livello culturale, al rapporto tra individuo e mondo esterno e a ognialtro aspetto della vita personale e collettiva|| Salto di qualit, rilevante cambiamento in meglioSIN. virt3 Sorta, specie, variet: frutta di due q.; cera gente di ogni q.4 lett. Modo di essere peculiare, caratteristico5 FILOS Aspetto formale di una data realt|| Qualit di una proposizione, il suo carattere affermativo o negativo6 LING Timbro proprio di una vocale28/02/13 Dott. Luca Carollo 12 13. .. nel tempoAnni La Qualit Conseguenze50UN LUSSOQUANTITAQUANTITA CONTRO60 UN COSTOQUALITAUNO STRUMENTO DI70 VENDITAQUANTITA CON QUALITAUNO STRUMENTO DIPREVALENTEMENTE80PROFITTOQUALITAUNO STRUMENTO DI90 SOPRAVVIVENZAPRIMA DI TUTTO QUALITA STRATEGIE EUNO STRUMENTO DI00GESTIONE MIGLIORAMENTOCONTINUO28/02/13 Dott. Luca Carollo 13 14. .. da ISO 9001:2008La qualit quindi unaCaratteristica -oggettiva: aspetti tecnici -soggettiva: soddisfazione di aspettative28/02/13Dott. Luca Carollo 14 15. .. una caratteristica Realizzazione/Attesa28/02/13 Dott. Luca Carollo 15 16. LA QUALITA DEI PRODOTTI PRIMARIOTUTELA SICUREZZA E SALUTE REGOLE TECNICHE COGENTI REGOLE TECNICHE VOLONTARIE SILUPPO SOCIETAACCESSORIOE BENESSERE28/02/13Dott. Luca Carollo16 17. LE QUATTRO QUALITA CclienteC o o mQualitm p Qualit attesa soddisfazione percepita u r n e i n organizzazione cliente c d a eQualitQualit r r processoprogettata Erogata e eRealizzare28/02/13Dott. Luca Carollo 17 18. Qualit in una organizzazioneIn azienda vanno individuati 5 aspetti della qualit:Politicadella qualitGestione per la qualitControllo della qualitAssicurazione della qualitMiglioramento della qualit 28/02/13Dott. Luca Carollo 18 19. .. da ISO 9001:2008 Politica della qualitobiettivi ed indirizzigenerali di una organizzazione, relativialla qualit, espressi inmodo formale dallalta direzione28/02/13 Dott. Luca Carollo 19 20. .. da ISO 9001:2008Gestione per la qualit attivit coordinate per guidare e tenere sotto controllo unorganizzazione in materia di qualit28/02/13Dott. Luca Carollo 20 21. .. da ISO 9001:2008Controllo della qualit parte della gestione per la qualit mirata a soddisfare i re